PAOLO MIGONE
Forte di un'esperienza
teatrale di anni, camaleontico, dallo stile visionario, sul palco ha la
capacità di raccontare, attraverso una gestualità essenziale, situazioni
e immagini rievocandole con l'ausilio di uno stile di scrittura sobrio e
di grande impatto.
Paolo Migone usa come filtro la sua comicità corrosiva, la sua
inimitabile mordacità toscana che caratterizza uno stile inconfondibile.
Il suo argomento preferito è l'eterno gioco fra uomini e donne che,
pare, fornirgli spunti creativi inesauribili con un occhio sempre
attento ai costumi contemporanei, alla realtà del suo tempo.
Le sue verità, il suo punto di vista passano attraverso il clima
surreale che Migone riesce magicamente a ricreare in ogni sua
esibizione.
[…]" Paolo Migone è uno degli
autori-attori comici più geniali ed innovativi del panorama nazionale. non ha
confini la sua fantasia, ci sorprende con continue deviazioni della narrazione,
ci illumina con trovate verbali, ci folgora con lampi di improvvisazione, corre
con l'umorismo come un torrente in piena che percorre risaie, maremme, dirupi,
prati fioriti e quando arriva al mare, il mare non sa più che pesci pigliare"[…]
Il Gazzettino
[..]"Un cespuglio di riccioli
sale e pepe in testa, due occhi che bucano e una lingua che taglia, da
"maledetto Toscano" questo è Paolo Migone"[…]
[…]"da lettore perspicace del quotidiano, è solito riflettere sulla dimensione
esistenziale del single o del marito, si interroga sul mistero alieno del
mammifero donna, denuncia le nevrosi femminili delle pulizie casalinghe" […]
Brescia Oggi
[…]"Completamente spettinato
ha un carattere orgogliosamente "teatrale". Migone ha voluto una scenografia
(essenziale ma elaborata), un progetto luci curato, una colonna sonora puntuale.
Migone è noto perché, tra i comici che frequentano la tv ha i tempi meno
televisivi: non ama la battuta secca, utilizza lo spazio, usa e il corpo e la
mimica"[…]
L'Eco di Bergamo
[…]"Arriva in scena portandosi
il mondo al guinzaglio, ma si capisce subito che a tirare il guinzaglio è il
mondo e non lui"[…]
[…]"Ha l'aria di uno che non ha nessuna voglia di obbedire ma che, malgrado
tutti i suoi sforzi, sta scivolando sempre più nel tritacarne in cui si è
trasformata la vita di tutti i giorni"[…]
[…]"Vestendo ora i panni del clown ora quelli del mimo, passando dai toni
poetici ai toni comici tipici di un autentico livornese"[…]
Corriere di Arezzo e della Provincia
In bilico fra spleen, verismo,
malinconia, divertimento allo stato puro. […] La forza di Migone è quella di
evitare un umorismo facile, fatto di battute a effetto e tormentoni. "Difendo la
scelta di una filosofia di comicità diversa, lunare, che sa spiazzare il
pubblico".
La Repubblica
LO SPETTACOLO:
"COMPLETAMENTE SPETTINATO"
di e con Paolo Migone - regia
Riccardo Zinna
"Completamente spettinato" è
il frutto di un lungo percorso artistico e umano.
Paolo Migone racconta, in chiave autobiografica e attraverso il filtro della sua
comicità corrosiva, l'eterno gioco fra uomini e donne cardine imprescindibile
del suo repertorio artistico. Il comico ci porta per mano attraverso la sua vita
alla ricerca di quelli che sono stati i momenti salienti della sua esistenza,
alla scoperta di risposte che riemergano dal passato per spiegare il presente.
Sul palco così si affollano
vari personaggi, alcuni appartenenti alla vita personale dell'artista, altri
provenienti dalla storia, il tutto presentato all'interno di una scenografia
essenziale. Protagonista sono la parola mordace, a volte irriverente nello stile
di questo puro toscano, e la musica che accompagna e scandisce i tempi scenici e
di narrazione creando forti suggestioni e picchi emotivi.
In "Completamente spettinato"
alla risata spontanea si alternano momenti di riflessione sul teatro e sulla sua
finzione, sulla vita e sulle esperienze che la segnano e la condizionano. Grande
prova di arte e sensibilità per questo artista che non approda oggi al teatro ma
che ci torna con coscienza più salda dopo tanti anni.