I CANTANTI E I GRUPPI DEI
"FANTASTICI ANNI '60/'70"
TONY DALLARA
Re degli urlatori, nel 1958 pubblica i suoi primi successi, Ti dirò e
Come prima.
Nella decima edizione del Festival di Sanremo
insieme a Jula
de Palma si
classifica al 5° posto con il brano "Noi'' (Pallesi-Malgoni).
Nel
1960 vince assieme a Renato Rascel il Festival di Sanremo con
"Romantica"
(Verde-Rascel).
Nel
1961 insieme a Gino
Paoli, partecipa al Festival con il
brano ''Un uomo vivo'' (Paoli). Nel 1964 con Ben E. King
partecipa al festival con il brano ''Come potrei dimenticarti'' (Pallavicini-Leoni)
I maggiori successi: Romantica - Come prima -
Ti dirò - Ghiaccio bollente - Bambina bambina - Occhi nel blu -
Liberi - La gente come noi - Con tutto il cuore - Julia ...
Nel
1958 con "Come Prima", l'Italia canora è scossa da una piccola
rivoluzione.
Ad innescarla è Antonio Lardera, un 22enne di Campobasso che incide, col
nome d'arte di Tony Dallara "Come prima".
In contrasto con i dettami del bel canto all'italiana, Dallara grida a
pieni polmoni il testo della canzone, "singhiozzandone" le sillabe alla
maniera di Tony Williams, la voce principale dei Platters. La canzone
era stata sottoposta alla commissione selezionatrice del Festival di
Sanremo, della quale faceva parte anche il poeta Giorgio Caproni, ma era
stata scartata per le sue caratteristiche anomale. In effetti, molti
critici gridarono allo scandalo per la aperta rottura con la tradizione
del bel canto - ma buona parte del pubblico, soprattutto i più giovani,
rimasero affascinati dal nuovo stile, i cui interpreti vennero
sprezzantemente definiti "urlatori".
Si trattava in effetti della versione italiana di un fenomeno di origine
statunitense. "Come prima" infatti era ispirata al successo dei già
citati Platters, la cui "Only you" era diventata inaspettatamente un
best seller anche in Italia: 400 mila copie vendute (per il nostro
mercato, un record. All'epoca, solo 40.000 copie costituivano un
miracolo). Il successo del quintetto americano aveva indotto molti a
pensare che si potesse azzardare una versione italiana della loro
formula. Primo fra tutti, Walter Gürtler, il discografico che li aveva
lanciati in Italia.
Le due piccole rivoluzioni di "Come prima" sono allora le stesse di "Only
you" e di "The great pretender" dei Platters. Dallara, invece di
"porgere" la canzone la interpreta ad alta voce, intercalando qua e là
alcuni tipici "singhiozzi" alla Tony
Williams. Inoltre in sottofondo si sente il piano dividere la nota in
tre rapidi colpi che ne fanno uno strumento da accompagnamento ritmico
in grado di trainare il brano più del contrabbasso, e conferire
movimento a una canzone lenta, un cosiddetto "slow". E' il cosiddetto
stile "terzinato", ovvero una sequenza di brevi note uguali tra loro che
consentono di tenere il tempo contando "un, due, tre, un, due tre".
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